Grandi personalità storiche di tutto il mondo hanno lasciato dei commenti sullaBhagavad Gita, il libro più bello che sia mai stato scritto da mano umana, essenza e punto culminante della cultura Indiana e dell’Umanità .
Albert Einstein:“Quando lessi  la Bhagavad-Gita e riflettei su come Dio creò questo Universo tutto il resto mi è sembrò così superfluo. “
Mahatma Gandhi“Quando i dubbi mi ossessionano, quando le delusioni mi guardano in faccia, e non vedo uno spiraglio di speranza all’orizzonte, mi rivolgo alla Bhagavad-gita per trovare un verso che mi conforti; e immediatamente nel mezzo del dolore schiacciante inizio a sorridere. Coloro che meditano sulla Gita riceveranno ogni giorno rinnovata gioia e nuovi concetti.†Read the rest of this entry »
La Bhagavad Gita narra che da lì a poco, nella piana dei sacrifici rituali ai Deva, inizierà la guerra del Kurusektra dove verranno sacrificati migliaia di soldati. Il Principe Arjuna sa che la battaglia sarà devastante e si sente corresponsabile di quello che accadrà .
Di fronte a lui, tra i nemici sono schierati maestri, parenti e amici. Il suo animo è turbato, vorrebbe tirarsi indietro, ma deve compiere il suo dovere. Non ha scelta deve partecipare a questa lotta eterna tra il bene e il male, nonostante divampino in lui, paure, dubbi, angosce e complessi di colpa. Read the rest of this entry »
Lo Yoga è antico di millenni e le sue tracce si perdono al di là della storia conosciuta.
Nella Bhagavad Gita, datata intorno al V° e VI° secolo a.C, Krishna riferisce al Principe Arjuna cha la conoscenza dello Yoga contenuta nel Gita era stata trasmessa alla umanità all’inizio sua stessa esistenza. Nella Bhagavad Gita vengono esposti tre dei quattro yoga fondamentali , base di tutta la cultura yogica.
Senza la conoscenza approfondita di almeno uno di essi sarebbe impossibile raggiungere la moksha, ossia la liberazione del Se. Read the rest of this entry »
La Bhagavad Gita (Il Canto del Signore Beato) nasce nel mezzo di un campo di battaglia che rappresenta il campo della vita stessa.
E’ un messaggio senza tempo, attuale più che mai, vicino ad ognuno di noi, che ci aiuta a far chiarezza là dove si è formata l’oscurità .
Il messaggio non viene rivelato sorseggiando del tè sotto l’ombra delle palme tropicali o in un parco dalla natura rigogliosa, ma in un momento che precede la battaglia, una delle guerre più devastanti che la storia ricordi.