Navaratri

durga
Le 9 Notti della  Divina Madre

Il Navaratri (nove notti in sanscrito) è tra le più importanti celebrazioni religiose del  Sanatana Dharma (Induismo), dove si adora Dio nella forma maschile e femminile. Si festeggia due volte l’anno.

Il Chaitra o Rama Navratri in marzo-aprile, e il  Durga Navaratri nel mese di Asvin, settembre – ottobre.

L’inizio dell’estate e dell’inverno sono due eventi molto importanti ricchi di influenze climatiche e astrali. I corpi e gli spiriti subiscono un notevole cambiamento a causa delle modificazioni della natura e sono anche momenti consacrati al culto della Madre. (altro…)

Ram Navami

Ram Navami è una delle cinque festività più popolari e antiche dell’India, viene celebrata in onore della nascita di Rama, settimo avatar di Maha Vishnu.

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Ricorre nel nono giorno del mese di Chaitra (Aprile-Maggio) del calendario lunare Indù, che nel 2011 cade il 12 di Aprile.

Ramayana parayan sono i nove giorni che precedono l’evento, dove i pandit (studiosi dei veda) raccontano nei dettagli a folle di devoti la storia di Rama. Si crede che l’ascolto della storia di Rama purifichi l’anima. (altro…)

La Nascita di Ganesha

“Tutti gli Induisti indipendentemente dalla loro fede settaria, adorano Ganesha.  Egli è al tempo stesso l’inizio della religione e il terreno di incontro per tutti gli indù.”

D N Singh.  A Study of Hinduism

 

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Ganesha, conosciuto come Ganapati nel sud dell’India, figlio del dio Shiva e della dea Paravati,  fratello di Kartikeya è una delle divinità più adorate del panteon Induista.

La sua peculiarità è quella di essere una divinità zooforme avere una testa di elefante su un corpo umano.  Ma non è stato sempre così. La Shiva Purana, ci narra la storia della sua nascita. (altro…)

Durga l’Invincibile

Tra le divinità Durga è la più temeraria e potente tra le Dee, il suo nome in sanscrito significa fortezza o un luogo difficile da espugnare, viene quindi definita la Dea invincibile.

Durga è colei che distrugge tutti i mali e che elimina le sofferenze. La sillaba du è comune ai quattro demoni (assura) : della povertà (daridia), della sofferenza (duku), della carestia (durbhiksha) e delle cattive abitudini (durvyasana). La r di Durga significa malattie (rogaghna) e ga “che distrugge i peccati” (papaghna), l’ingiustizia, l’irreligione, la crudeltà, la pigrizia e ogni cattiva abitudine. Per queste ragioni è chiamata anche “Durgatinashini” colei che elimina le sofferenze della vita. (altro…)

Maya, l’illusione dei sensi

“La sostanza materiale nella sua totalità detta Brahman, è la fonte della nascita, ed è questo Brahman che Io fecondo rendendo così possibile la vita di tutti gli esseri viventi, o figlio di Bharata” 

Bhagavad-gita 14-III

maya

Maya è una di quelle parole sanscrite, come avatar, karma, dharma o samsara, che fanno ormai parte del nostro vocabolario comune. Per Maya, si intende generalmente l’illusione del mondo materiale, ma è un concetto molto più profondo che va al di là della mera traduzione letterale ed è uno delle nozioni della teologia induista tra le più complesse.

Secondo la teologia Vedanta Dvaita, la capacità illusoria di Krishna, si manifesta in Mayadevi conosciuta semplicemente come “Maya”, che ha il compito di far apparire normale la vita materiale. (altro…)

Ram Setu

“Il Ponte di Rama”

Il Ramayana insieme al Mahabharata è uno dei più grandi poemi epici dell’umanità ed è anche il più antico.

In quest’opera di 24.000 mila versi, attribuito al saggio Valmiki, si racconta la storia del principe Rama settimo avatar di Vishnu, che per liberare Sita, la sua sposa, rapita dal malefico Ravana, fece costruire dal suo esercito di scimmie e orsi un ponte (Ram Setu) tra l’India e l’attuale Sri Lanka.

Il Ramayana, a cui George Lucas si sarebbe ispirato per la sua serie cinematografica “Guerre Stellari” si sarebbe svolto circa 1.750.000 anni fa, periodo in cui i paleontologi attribuiscono il primo uso di utensili da parte degli ominidi. (altro…)