<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?>
<rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>Yoga Nidra e Tantra</title>
	<atom:link href="http://www.umbertoassandri.com/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>http://www.umbertoassandri.com</link>
	<description>La Via della Consapevolezza</description>
	<lastBuildDate>Mon, 01 Mar 2010 19:15:58 +0000</lastBuildDate>
	<generator>http://wordpress.org/?v=2.9.2</generator>
	<language>en</language>
	<sy:updatePeriod>hourly</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>1</sy:updateFrequency>
			<item>
		<title>Vibrazione in Espansione</title>
		<link>http://www.umbertoassandri.com/veda/vibrazione-espansione/</link>
		<comments>http://www.umbertoassandri.com/veda/vibrazione-espansione/#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 17 Feb 2010 00:02:23 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Umberto</dc:creator>
				<category><![CDATA[Veda]]></category>
		<category><![CDATA[Karma]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.umbertoassandri.com/?p=1096</guid>
		<description><![CDATA[ 
Karma
“La Scienza delle Azioni e del loro Risultato”
Per vivere bisogna agire. Nell’universo tutto è vibrazione, tutto è  in espansione, nulla è fermo, anche le rocce si muovono, la materia a livello subatomico è in moto continuo. Questo stato vibratorio energetico materiale, che precede la fisica quantistica di migliaia di anni,  nei Veda viene chiamato [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: center;"><strong> <img class="aligncenter size-full wp-image-1063" title="reincarnazione" src="http://www.umbertoassandri.com/wp-content/uploads/2009/07/reincarnazione.jpg" alt="reincarnazione" width="179" height="242" /></strong></p>
<h3 style="text-align: justify;">Karma<br />
“La Scienza delle Azioni e del loro Risultato”</h3>
<p>Per vivere bisogna agire. Nell’universo tutto è vibrazione, tutto è  in espansione, nulla è fermo, anche le rocce si muovono, la materia a livello subatomico è in moto continuo. Questo stato vibratorio energetico materiale, che precede la fisica quantistica di migliaia di anni,  <strong>nei Veda viene chiamato Karma</strong>.</p>
<p>Sebbene tutto l’universo sia soggetto a questa legge, <strong>negli esseri consenzienti ha un peso maggiore</strong>, perché in base alla loro consapevolezza possono modificare l’effetto di ripercussione nelle propria esistenza.<span id="more-1096"></span></p>
<p>Mentre un Leone agisce per istinto, noi agiamo con consapevolezza e libero arbitrio, il risultato di questa combinazione viene pesato sulla <strong>bilancia karmica</strong>.</p>
<p>Questo  concetto implica<strong> la dottrina della reincarnazione</strong>, ossia  siamo anime eterne  che passano da un esistenza ad un&#8217;altra accumulando esperienze.</p>
<p>Possiamo paragonare la reincarnazione ad un <strong>continuo processo di pagamento di debiti e di emissione crediti</strong> sul nostro portfolio d’investimenti. <strong>Il portafoglio degli investimenti è il nostro karma</strong>. Il karma, è semplicemente il risultato dei nostri investimenti passati.</p>
<p>Il karma che creiamo, può essere negativo, positivo o neutro. In base al nostro karma <strong>avanziamo 0 indietreggiamo nella scala spirituale</strong>.</p>
<p>Il karma è la base dello Jyotisha.  Attraverso lo studio della carta natale Vedica, possiamo avere un esatta visione dei nostri debiti e crediti karmici e comportarci di conseguenza.</p>
<p><strong>Ci sono due dipartimenti cosmici che gestiscono il karma</strong>. Un dipartimento si occupa dell’archivio, dove tutte le nostre azioni sono registrate,  catalogate e valutate. L’ altro coordina  e monitorizzare il traffico d’entrata e d’uscita dei risultati delle azioni e la loro consegna.</p>
<p>La grandezza della  teoria del karma è che implica una visione evolutiva dell’anima in grande scala.</p>
<p>Secondo questo concetto, <strong>l’anima ha bisogno di più esistenze per evolversi</strong>, e non può essere limitata ad una chance in una sola vita. Sarebbe una grande ingiustizia cosmica, perché non avremmo l’opportunità di evolverci. <strong>Sarebbe come avere un solo colpo in canna</strong>.</p>
<p>Con l’uso inappropriato delle moderne tecnologie,  stiamo modificando il futuro del  nostro pianeta e  quello dei nostri discendenti. Crediamo egoisticamente che i danni che provochiamo  saranno un problema  per quelli che verranno dopo di noi, <strong> senza essere consapevoli che i figli dei nipoti di domani, ironicamente potremmo essere noi.</strong></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.umbertoassandri.com/veda/vibrazione-espansione/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Maha shiva ratri</title>
		<link>http://www.umbertoassandri.com/induismo/maha-shiva-ratri/</link>
		<comments>http://www.umbertoassandri.com/induismo/maha-shiva-ratri/#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 12 Feb 2010 13:14:27 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Umberto</dc:creator>
				<category><![CDATA[Induismo]]></category>
		<category><![CDATA[Feste Induiste]]></category>
		<category><![CDATA[Maha Shiva Ratri]]></category>
		<category><![CDATA[Shiva]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.umbertoassandri.com/?p=1618</guid>
		<description><![CDATA[
La Notte di Shiva
Maha Shiva Ratri è tra le più sentite feste religiose induiste, celebrata in onore del dio Shiva,una delle tre divinità della trimurti induista con Vishnu e Brhama, .
Maha Shiva Ratri, ricorre nella 14° notte dopo la nuova luna nel mese indù Phalung, che corrisponde ai mesi di febbraio e marzo. Quest’anno il giorno [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<h3 style="text-align: center;"><span style="color: #ff0000;"><img class="alignnone size-full wp-image-1624" title="Shiva" src="http://www.umbertoassandri.com/wp-content/uploads/2010/02/Shiva.jpg" alt="Shiva" width="163" height="215" /></span></h3>
<h3 style="text-align: center;"><span style="color: #ff0000;">La Notte di Shiva</span></h3>
<p><strong>Maha Shiva Ratri è tra le più sentite feste religiose induiste</strong>, celebrata in onore del dio Shiva,una delle tre divinità della trimurti induista con Vishnu e Brhama, .</p>
<p>Maha Shiva Ratri, ricorre nella 14° notte dopo la nuova luna nel mese indù Phalung, che corrisponde ai mesi di febbraio e marzo. Quest’anno il giorno della celebrazione ricorre il 12 di febbraio.<span id="more-1618"></span></p>
<p>Durante questo giorno i devoti a Shiva osservano il digiuno e celebrano rituali votivi al <strong>lingam,</strong> attributo del dio Shiva. Il giorno successivo fra i membri del culto Lingaya (Sud India) si usa recare doni al proprio Maestro spirituale.</p>
<p><strong>Ci sono numerose leggende attribuite a questa festa</strong>, la più popolare si riferisce al matrimonio tra Shiva e Paravati. Un’altra attribuisce il Maha Shiva Ratri alla creazione della danza  primordiale della preservazione e della distruzione, “<strong>Tandava”</strong>.</p>
<p>Il Maha Shiva Ratri è considerato di buon auspicio per le donne. Le donne sposate pregano per il benessere del proprio consorte, le donne in cerca di marito, lo invocano per trovare un compagno come il dio Shiva che è considerato essere il marito ideale.</p>
<p>I devoti, credono fermamente che la sincera devozione al dio Shiva durante il Maha Shiva Ratri, <strong>assolva una persona dai suoi peccati e lo liberi dal Samsara</strong>, il ciclo della nascita e della morte.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.umbertoassandri.com/induismo/maha-shiva-ratri/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Pranayama</title>
		<link>http://www.umbertoassandri.com/yoga/pranayama/</link>
		<comments>http://www.umbertoassandri.com/yoga/pranayama/#comments</comments>
		<pubDate>Sat, 06 Feb 2010 20:04:28 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Umberto</dc:creator>
				<category><![CDATA[Yoga]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.umbertoassandri.com/?p=1595</guid>
		<description><![CDATA[
l’Arte del Controllo del Respiro
L’aria è intessuta nell’universo.
L’alito è intessuto nell’uomo” 
(Athardva Veda)
Il Pranayama è una degli otto stadi di pratica dell’Ashtanga Yoga, che Patanjali descrive negli Yoga Sutra. Si riferisce ad una serie di tecniche respiratorie per migliorare il nostro stato emotivo-vitale.
La parola Pranayama è composta da due parole sanscrite, Prana e Yama. Prana, letteralmente [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<h2 style="text-align: center;"><span style="color: #ff0000;"><img class="alignnone size-full wp-image-1609" title="pranayama" src="http://www.umbertoassandri.com/wp-content/uploads/2010/02/pranayama1.jpg" alt="pranayama" width="249" height="253" /></span></h2>
<h3 style="text-align: center;"><span style="color: #ff0000;">l’Arte del Controllo del Respiro</span></h3>
<blockquote><p>L’aria è intessuta nell’universo.<br />
L’alito è intessuto nell’uomo” <br />
(Athardva Veda)</p></blockquote>
<p style="TEXT-ALIGN: left">Il<strong> Pranayama</strong> è una degli otto stadi di pratica dell’Ashtanga Yoga, che Patanjali descrive negli Yoga Sutra. Si riferisce ad una serie di tecniche respiratorie per migliorare il nostro stato emotivo-vitale.</p>
<p style="TEXT-ALIGN: left">La parola Pranayama è composta da due parole sanscrite, Prana e Yama. <strong>Prana, letteralmente significa vita, Yama morte</strong>.</p>
<p style="TEXT-ALIGN: left">Quindi il Pranayama <strong>è l’arte tantrica del controllo ritmato del flusso della vita e della mort</strong>e, ossia del respiro.<span id="more-1595"></span></p>
<p style="TEXT-ALIGN: left">Si può rimanere un mese senza cibo, senz’acqua per tre giorni ma senz’aria non più di tre minuti altrimenti <strong>si passa da Prana a Yama “morte”</strong>.</p>
<p style="TEXT-ALIGN: left"><strong>Gli yogi misurano la durabilità della vita attraverso il numero di respirazioni</strong>, ritmiche, lente e profonde; perché rafforzano l’apparato respiratorio, regolano il sistema nervoso, diminuendo l’ansia e i desideri per poter liberare la mente ed arrivare alla concentrazione.</p>
<p style="TEXT-ALIGN: left">Per ironia, la parte più sottile, impalpabile della materia “l’aria”, diventa il pilastro fondamentale dell’esistenza, della vita materiale stessa.</p>
<p style="TEXT-ALIGN: left">L’aria, la percepiamo ma non la tocchiamo, non è compatta ma è dovunque, non ha tempo. <strong>La materia più è solida e più si deteriora rapidamente</strong>.</p>
<p style="TEXT-ALIGN: left">L’aria è parte dell’aurea della nostra madre Terra, l’atmosfera. Attraverso le nostre narici, l’aurea della Terra si connette alla nostra singola aurea  e quella di tutte le creature viventi. <strong>Attraverso questo elemento siamo tutti interconnessi</strong>. Ci scambiamo inconsciamente e consciamente informazioni, emozioni e sensazioni.</p>
<p style="TEXT-ALIGN: left">L’ossigenazione del nostro organismo è connesso allo stato emozionale in cui ci troviamo. Quindi il Pranayama è fondamentale, per controllare e coordinare il flusso di energia sottile e fisica nella nostra psiche e nel nostro organismo.</p>
<p style="TEXT-ALIGN: left"><strong>Una corretta respirazione, ci aiuta a modulare meglio le nostre emozioni ed ad ottenere una vita più bilanciata.</strong></p>
<p style="TEXT-ALIGN: left">A<strong> livello fisico il pranayama, aumenta l’ossigenazione del sangue</strong>, quindi disintossica gli organi interni e rende le funzionalità cerebrali più attive.</p>
<p style="TEXT-ALIGN: left"><strong>Il compito delle tecniche di pranayama è quello di ristabilire il nostro equilibrio naturale</strong>, agendo direttamente sulla pulizia dei &#8220;nadi&#8221;, la rete di canali psichici che fanno parte dell’anatomia del corpo astrale. Questo migliora l’attività dei chakra. Le nostre emozioni si placano e si è pronti per essere consapevoli di noi stessi durante la pratica yoga. L’attenzione diviene fluida e si arriva alla meditazione con consapevolezza.</p>
<p style="TEXT-ALIGN: left"><strong>Nella pratica yoga, generalmente si respira principalmente dal naso</strong>, solo in alcuni esercizi di pranayama si utilizza la bocca. La respirazione nasale consente di assorbire la maggior quantità di prana, attraverso gli organi olfattivi stimolando così, il sistema nervoso centrale.</p>
<p style="TEXT-ALIGN: left">Vi sono tre tipi di respirazione: clavicolare (superficiale), intercostale (media) e addominale (profonda).</p>
<p style="TEXT-ALIGN: left">Quotidianamente la maggior parte di noi usa solo la respirazione clavicolare e molte volte usa la bocca invece che il naso. Questo rende il nostro sistema immunitario più debole e vulnerabili alle malattie.<strong> Nella corretta respirazione quando si espira l’addome si contrae e il diaframma si muove verso l’alto massaggiando il cuore</strong>.</p>
<p style="TEXT-ALIGN: left">Nell’ispirazione, l’addome si espande e il diaframma si muove verso il basso massaggiando gli organi addominali.</p>
<p style="TEXT-ALIGN: left">Quindi, con una respirazione corretta attraverso le pratiche di pranayama,  avremmo più quantità di ossigeno e prana che ci preparerà per la concentrazione e la meditazione durante le pratiche yoga ma che soprattutto <strong>ci aiuterà a vivere una vita migliore</strong>.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.umbertoassandri.com/yoga/pranayama/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Gli Avatar di Vishnu</title>
		<link>http://www.umbertoassandri.com/induismo/avatar-vishnu/</link>
		<comments>http://www.umbertoassandri.com/induismo/avatar-vishnu/#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 25 Jan 2010 18:17:46 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Umberto</dc:creator>
				<category><![CDATA[Induismo]]></category>
		<category><![CDATA[avatar]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.umbertoassandri.com/?p=1563</guid>
		<description><![CDATA[
“Ogni volta che in un luogo dell’universo la religione declina e la irreligione avanza, o discendente di Bharata, Io vengo in persona.”
(Bhagavad Gita, IV, 8 )
La Bhagavata Purana descrive numerosissimi Avatar di Vishnu, ma ufficialmente solo 10  sono riconosciuti come Sue incarnazioni.
In sanscrito sono chiamati Dasavatara, ossia i dieci Avatar. 
I più conosciuti,  grazie alla epiche [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: center;"><img class="size-medium wp-image-1585  aligncenter" title="Vishnu_Incarnations_Avatars" src="http://www.umbertoassandri.com/wp-content/uploads/2010/01/Vishnu_Incarnations_Avatars-204x300.jpg" alt="Vishnu_Incarnations_Avatars" width="204" height="300" /></p>
<blockquote><p><em>“Ogni volta che in un luogo dell’universo la religione declina e la irreligione avanza, o discendente di Bharata, Io vengo in persona.”<br />
</em><em>(Bhagavad Gita, IV, 8 )</em></p></blockquote>
<p>La Bhagavata Purana descrive numerosissimi Avatar di Vishnu, ma ufficialmente solo 10  sono riconosciuti come Sue incarnazioni.<br />
In sanscrito sono chiamati<strong> Dasavatara</strong>, <strong>ossia i dieci Avatar.</strong> <br />
I più conosciuti,  grazie alla epiche del Ramayana e Mahabarata,  sono rispettivamente Rama e Krishna.<span id="more-1563"></span></p>
<p>I Dasavatara sono elencati nella Garuda Purana (1.86.10”11). I primi quattro sono apparsi nel Satya Yuga, (la prima delle quattro ere cosmiche descritte nei Veda). Gli altri tre Avatar sono apparsi  nel Tetra Yuga e l’ottavo (Krishna) nel Dwapara Yuga. <strong>Il nono è Buddha e il decimo si deve ancora manifestare nel Kali Yuga.</strong></p>
<p><strong>Matsya Avatar</strong> – Vishnu nella forma di un Pesce, salva l’umanità e la conoscenza dei Veda dal grande diluvio.</p>
<p><strong>Kurma Avatar</strong> –Vishnu nella forma di una Tartaruga, aiuta i Deva ad ottenere l’amrita, il nettare dell’immortalità che era ambito anche dagli Asura (demoni).   Il suo dorso viene usato come supporto per la creazione del mondo.</p>
<p><strong>Varaha Avatar</strong> – Vishnu nella forma di un Cinghiale. Aiuta Bhumi Devi (Madre Terra) nell’ultima inondazionde del Satyuga a riemergere dall’oceano.</p>
<p><strong>Narasimha Avatar</strong>- Vishnu nella forma di mezzo Uomo e mezzo Leone. Si manifesta per uccide il demone tiranno Hiranyakashipu e salvare il figlio del demone, Prahlada che era un devoto di Vishnu.</p>
<p><strong>Vamana Avatar</strong> –  Vishnu nella forma di un Nano. Appare nel Treta Yuga per uccidere il re dei demoni Bali. Si manifesta durante una grande cerimonia organizzata dal re e gli chiede astutamente solo tre piedi di terra, misurati dai suoi piccoli piedi. Vamana essendo in realtà Visnhu, con i piccoli piedi si estende oltre la terra e il cielo sommettendo così Bali.</p>
<p><strong>Parashurama Avatar</strong> – Nella forma di un Bramino, distrusse Kartavirya Arjuna, leader dei re della terra diventati dispotici.</p>
<p><strong>Rama Avatar</strong> –Vishnu nella forma di un Re. Rama che appare per salvare la sua conosrte Sita e uccidere il demone Ravana.</p>
<p><strong>Krishna Avatar</strong> – Vishnu nella forma di un Ragazzo Mandriano. Insieme a suo fratello Balarama appare per uccidere il demone Kansa e per insegnare all’Umanità la via dell’amore.</p>
<p><strong>Buddha Avatar</strong> (*) – Vishnu nella forma di Buddha, per insegnarci il cammino del sentiero di mezzo attraverso la liberazione dall’attaccamento, fonte della sofferenza.</p>
<p><strong>Kalki Avatar</strong> – Vishnu Nella forma di un Cavallo. L’ultimo degli Avatar che apparirà alla fine del Kali Yuga per distruggere la follia Umana.</p>
<p>(*) Balarama, il fratello maggiore di Krishna è considerato nella tradizione Puranica del Sud dell’India il nono Avatar, omettendo così Buddha dalla lista.</p>
<p>Om Tat Sat <strong></strong></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.umbertoassandri.com/induismo/avatar-vishnu/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Kṛiṣhṇa l’Avatar</title>
		<link>http://www.umbertoassandri.com/induismo/krishna-avatar/</link>
		<comments>http://www.umbertoassandri.com/induismo/krishna-avatar/#comments</comments>
		<pubDate>Sat, 16 Jan 2010 08:48:47 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Umberto</dc:creator>
				<category><![CDATA[Induismo]]></category>
		<category><![CDATA[avatar]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.umbertoassandri.com/?p=1264</guid>
		<description><![CDATA[
“Io sono Colui che risiede nel Cuore di tutte le creature, o Gudakesha; e di tutti gli esseri Io sono il principio, il mezzo e la fine” Baghavad Gita X.20
Krishna è la Persona Suprema, il Purna Purushotam,  l’ottavo avatar di Vishnu, l&#8217; incarnazione diretta di Dio sulla terra, colui che ha presente in Sè tutti [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: center;"><img class="size-medium wp-image-1581  aligncenter" title="radha_y_krishna_1" src="http://www.umbertoassandri.com/wp-content/uploads/2010/01/radha_y_krishna_1-249x300.jpg" alt="radha_y_krishna_1" width="249" height="300" /></p>
<blockquote><p>“Io sono Colui che risiede nel Cuore di tutte le creature, o Gudakesha; e di tutti gli esseri Io sono il principio, il mezzo e la fine” Baghavad Gita X.20</p></blockquote>
<p style="TEXT-ALIGN: left"><strong>Krishna</strong> è la Persona Suprema, il Purna Purushotam, <strong> l’ottavo avatar di Vishnu</strong>, l&#8217; incarnazione diretta di Dio sulla terra, <strong>colui che ha presente in Sè tutti gli attributi divini</strong>.</p>
<p>Tra tutti gli avatar di Vishnu, <strong>Krishna fin dalla nascita è consapevole della sua natura divina</strong> . Tra gli  Induisti è certamente il più popolare ed amato tra gli Dei, ed è quello più vicino alla gente.</p>
<p>Krishna è vissuto tra il 3200 3 il 3100 a.c. Nacque a Mathura, nella mezzanotte del ashtami, l’ottavo giorno del Krishnapaksha (nel quindicesimo giorno del mese Induista di Sharavan, Agosto-Settembre).<span id="more-1264"></span><br />
Krishna era scuro di pelle e molto bello, <strong>“Krishna” letteralmente vuole dire “nero”</strong>, connotazione di misterioso e immenso.</p>
<p>Secondo la tradizione Gaudyia,  la parola <strong>&#8220;Krishna&#8221;  significa &#8220;infinitamente affascinante&#8221;.</strong> Cosi è citato nel Mahābhārata  e nel Srimad Bhagavatam. Essere infinitamente affascinante è l’attributo con cui Krishna viene identificato, questa qualità include tutti gli aspetti di Dio: l’onnipotenza, l’onniscienza, la saggezza, la bellezza, il fascino, la potenza, l’abbondanza ….. Tutto.</p>
<p><strong>I Veda descrivono Krishna come un bellissimo giovane, con una carnagione del colore delle nuvole di pioggia</strong>. Suona il flauto, catturando il cuore di tutti. Le sue guance sono brillanti. Porta una piuma di pavone tra i suoi capelli ricci e una ghirlanda di fiori intorno al collo. I suoi eleganti indumenti sono del colore dei lampi. Le unghie dei suoi alluci hanno il colore della luce della Luna.</p>
<p>Krishna è conosciuto sopratutto per<strong> l’immenso messaggio di spiritualità senza tempo che ci ha lasciato nel suo discorso con Arjuna nella Bhagavad Gita</strong>, uno dei più grandi libri di saggezza dell’Umanità.</p>
<p>Krishna ha una sua identità personale, come tutti noi. Ed è la sorgente di tutte le cose. I Veda definiscono Dio come la Coscienza Suprema che è insieme agli altri esseri coscienti. <strong>Lui è infinito, noi siamo infiniti.</strong></p>
<p><strong>La natura di Krishna è amare</strong>. Nel nostro stato di purezza spirituale primigenio, <strong>noi lo amiamo e lui ci ama</strong>. <strong>In questo scambio devozionale Krishna considera i suoi devoti più grandi di se stesso</strong>. Nel mondo spirituale è sempre vicino ai suoi devoti e dimora come Anima Suprema nel cuore di tutti gli esseri viventi.</p>
<p>La compagna favorita di Krishna è Radha, <strong>il loro amore ha ispirato poeti, pittori e leggende in tutti i tempi</strong>. La relazione con Radha, la favorita tra le Gopi, è l’esempio ideale di relazione divina tra uomo e  donna,  <strong>espressione ultima dell’amore cosmico</strong>, dove l’ energia femminile e maschile si incontrano nell’unione divina. Nel Vishnavismo questo amore trascendentale è considerato la forma più elevata di devozione.</p>
<p><strong>Krishna è dappertutto, ma la sua residenza è nell’universo spirituale</strong>. Il posto dove risiede si chiama Goloka ed è considerata la regione spirituale più elevata. Raggiungere Krishna nel Goloka e la più grande aspirazione della vita umana.</p>
<p>Nella sua infanzia, Krishna uccise dei Demoni, <strong>recitare mantra o pregare  Krishna allontana e sconfigge i demoni della nostra vita, porta il nostro cuore vicino al Suo e lo colma d’amore</strong>.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.umbertoassandri.com/induismo/krishna-avatar/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Avatar</title>
		<link>http://www.umbertoassandri.com/induismo/avatar/</link>
		<comments>http://www.umbertoassandri.com/induismo/avatar/#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 13 Jan 2010 19:52:48 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Umberto</dc:creator>
				<category><![CDATA[Induismo]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.umbertoassandri.com/?p=1548</guid>
		<description><![CDATA[
« Per la protezione dei giusti, per la distruzione dei malvagi e per ristabilire i principi della Giustizia Divina,
Io mi incarno di era in era »(Bhagavad Gita, IV, 8 )
Grazie al film “AVATAR” un’altra parola sanscrita è entrata a far parte del vocabolario culturale popolare corrente.
Avatar o Avatāra nel significato originale della parola, significa letteralmente [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: center;"><img class="size-medium wp-image-1575  aligncenter" title="250px-Avatars" src="http://www.umbertoassandri.com/wp-content/uploads/2010/01/250px-Avatars-238x300.jpg" alt="250px-Avatars" width="238" height="300" /></p>
<blockquote><p>« Per la protezione dei giusti, per la distruzione dei malvagi e per ristabilire i principi della Giustizia Divina,<br />
Io mi incarno di era in era »(Bhagavad Gita, IV, 8 )</p></blockquote>
<p>Grazie al film <strong>“AVATAR”</strong> un’altra parola sanscrita è entrata a far parte del vocabolario culturale popolare corrente.</p>
<p>Avatar o Avatāra nel significato originale della parola, <strong>significa letteralmente “disceso”</strong>, viene riferita all’assunzione di un corpo fisico da parte di Dio o di uno dei Suoi aspetti. Chiaramente Cameron nella sua opera cinematografica si è ispirato al mito induitsa degli &#8220;Avatāra&#8221; dove il soldato-eroe &#8220;discende&#8221; nel mondo di Pandora abitato dalla popolazione dei Na&#8217;Vi&#8217;.  I concetti anche se simili sono diversi. Nel primo caso è Dio a scendere per ristabilire l&#8217;ordine. Nel secondo caso non è Dio ma un soldato umano nel corpo di un alieno, con la missione primaria di sottomettere e conquistare, anche se poi nel corso della storia finirà per unirsi ai Na&#8217;Vi&#8217; e difenderli dalla brama di dominio dei terrestri.<span id="more-1548"></span></p>
<p>Il termine “Avatar”, viene introdotta per la prima volta nel 6° secolo e.c (era corrente) dal grande grammatologo Panini, per <strong>descrivere principalmente le incarnazioni di Vishnu</strong>.</p>
<p><strong>Ritroviamo questo concetto</strong> anche se non espresso con una definizione specifica, <strong>negli antichi testi Vedici</strong>, dove venivano descritte divinità che prendevano forme corporee diverse. Tra queste Shiva, Ganesha e la Madre Divina venerata nello Shaktismo. Però, sono solo gli Avatar di Vishnu, ad avere una predominanza teologia, tutti gli altri, secondo molti ricercatori, sono considerati essere delle imitazione di quelli di Vsihnu.</p>
<p>La dottrina associata con la terminologia relativa alla parola Avatar, anche se questo termine non viene mai menzionato, appare per la prima volta nella Bhagavad Gita, dove <strong>Krishna si “incarna” sulla terra come Avatar di Vishnu</strong>.<br />
Secondo il Cosmologo e Astrologo Robert E. Wilkinson,<br />
“la leggenda degli Avatar, come tutti i miti, non sono solo banali allegorie ma bensì archetipi di storie che descrivono le incarnazioni e le emanazioni delle forze evolutive coscienti. <strong>L’apparizione degli Avatar non è un evento casuale ma una necessità cosmica</strong>. La periodica manifestazione degli Avatar è determinata da una inerente associazione ‘Tempo-Spirito’.  Nascono in un particolare momento del ciclo cosmico che corrisponde al passaggio della Terra attraverso le età dello Zodiaco, come descritto nel Rig Veda.”</p>
<p>La ragione dell’esistenza degli Avatar, viene definita nella teologia Vishnava come un processo per ristabilire l’ordine cosmico. <strong>In questo pensiero, Vishnu, in qualità di divinità suprema si manifesta dal mondo trascendentale al materiale, per ripristinare l’equilibrio del dharma interrotto</strong>. Questo accade non solo sulla Terra ma dovunque sia necessario nell’Universo.</p>
<p>Om Tat Sat</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.umbertoassandri.com/induismo/avatar/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
	</channel>
</rss>
