gayatri

Il Gayatri è uno dei più antichi e potenti mantra che si conoscano. Come ogni mantra, per avere  valore dev’essere ricevuto da un maestro o guru iniziato alla tradizione dei Veda.

Secondo il tantra,  se il Gayatri mantra viene recitato per 125.000 volte, si ottengono istantaneamente le siddhi, ossia i poteri paranormali, si guarisce dalle malattie fisiche, ci si preserva dalla sfortuna e si giunge alla vittoria sui nemici.

Per guarire

Prima di toccare un paziente o somministrare qualunque medicamento si ripetere una “mala” di Gayatri, ovvero 108 invocazioni. Alla fine si potrà dare al paziente la cura appropriata.

Se il malato non usa prendere medicine si metterà dell’acqua in un recipiente di rame, bronzo, ottone o argento, si scuoterà il contenitore e con convinzione si dirà il mantra una sola volta prima di somministrare l’acqua energizzata al paziente. La bevanda così ottenuta avrà effetti miracolosi.

Per sviluppare la memoria e il potere della mente

Il Gayatri mantra va cantato rivolti a est, prima del sorgere del sole, dopo un bagno. La fronte dovrà restare bagnata, risultato ottenibile applicando uno strato denso di pasta di sandalo. La pasta si otterrà frantumando una pietra del sandalo, aggiungendo una presa di zafferano, un piccolo cristallo di canfora (o una presa di polvere di canfora) e qualche goccia d’acqua. Si ottiene così una pasta dalla densità del miele da applicare sulla fronte.

Prima del Gayatri si reciterà ogni volta per tre volte AUM. Il japa (ripetizione del mantra) quotidiano va recitato minimo un mala  (108 volte). Dopo l’uso del mala bisogna sfregarsi le palme recitando il mantra, poi le mani sulla fronte fino a toccare il terzo occhio con  entrambi gli anulari, mentre la mano destra sfrega il lato destro della fronte e la sinistra il sinistro in alto fino alle tempie. Le mani vanno poi nell’ordine dalla testa, agli occhi, agli orecchi, al naso, alle guance, al retro del collo. Questo un esercizio si deve compiere molto lentamente, trattenendo il respiro fino alla fine. Non ci saranno inalazioni o esalazioni.

Per ottenere ricchezza

Alla fine del Gayatri Mantra si deve ripetere SHRING, il Lakshmi-bija, tre volte. Un mala (108 ripetizioni) dov’essere ripetuto ogni giorno per 40 giorni.

Tutto quanto concerne l’adorazione dovrà essere giallo e per tutto il periodo del japa si assumeranno soltanto cibi gialli. Usare un tappeto di lana gialla, un mala di haldi giallo (radice di curcuma), contenitori gialli, fiori gialli  e prasdam (cibo consacrato) giallo per le offerte.

Nel contenitore dell’acqua si aggiungerà una presa di zafferano. Il praticante osserva il digiuno la Domenica e provvederà a massaggiarsi il corpo con olio misto a polvere di radice di curcuma. Il japa si canterà la mattina,  nelle prime ore, preferibilmente prima del sorgere del sole .

Per curarsi dalle malattie

Il malato reciterà il japa di Gayatri dopo un bagno, aggiungendo tre volte AING  alla fine del mantra per malattie che seguono lo sbilanciamento del muco e della bile, piuttosto che HUNG (tre volte alla fine di ogni mantra) per malattie che seguono la patologie del  vento.  Si suggerisce di recitare questo japa  per 108 volte, ogni giorno, al mattino, dopo essersi lavati.

Om Tat Sat