processione
Una delle principali differenze 
tra l’Astrologia Vedica (Jyotish) e quella Occidentale è che l’astrologo Vedico si fonda sullo Zodiaco Siderale mentre invece l’astrologo occidentale si basa sullo zodiaco Tropicale.

Lo Zodiaco Tropicale è stato introdotto 19 secoli fa da Tolomeo, 
Tolomeo credeva erroneamente che la Terra si trovasse al centro dell’Universo.

Lo Zodiaco Siderale usato nella Astrologia Vedica ha una base scientifica attuale, si fonda sulla precessione degli equinozi già nota agli Indiani in tempi Vedici ma anche ad altre civiltà antiche quali: Cinese, Egizia, Sumera e Maya.

Nel mondo occidentale è stato  Copernico, che quasi 15 secoli dopo Tolomeo, nel XVI secolo ricollocava il Sole al centro del sistema solare,  l’Astrologia Vedica ha quindi una base scientifica mentre quella Occidentale è fondata su una teoria astronomica dimostratasi errata.

La precessione degli equinozi si basa sulla rotazione della Terra sul proprio asse,  ciò determina la notte e il giorno.

L’asse della Terra è inclinato sul piano orbitale intorno al Sole, questo determina invece le quattro stagioni.

Le prime civiltà furono geniali nel riconoscere 4 punti chiave in rapporto all’orizzonte terrestre. Questi 4 punti corrispondono ai due solstizi e ai due equinozi.

In genere si ritiene che un’ipotetica freccia fatta passare per l’asse terrestre, per poi puntare al cielo sopra il Polo Nord, rimanga fissa nella sua posizione. Ma non è proprio così, la Terra oscilla come una trottola.
Su un arco all’ incirca di 25.920 anni, l’oscillazione fa si che quella freccia si sposti nel cielo sino a tracciare un cerchio di 360°.

Per via di questa oscillazione l’inizio delle 4 stagioni, arriva ogni anno sempre in anticipo. Questo moto detto “precessione”, sposta gli equinozi (o i solstizi) di 30° ogni 2160 anni. L’effetto di questo fenomeno è quello di alterare la visione delle stelle nei quattro punti del calendario.

E’ chiamata “precessione degli equinozi” appunto perché si è solito calcolarla dal punto degli equinozi.

Nei tempi antichi questo cerchio di 360° nei cieli che rappresenta un periodo di 25.920 anni è stato diviso in 12 sezioni di 2160 anni, ognuna  di queste sezioni sono state associata ad una casa dello zodiaco.

Quindi possiamo considerare il sorgere del sole nel giorno dell’equinozio di primavera come punto di riferimento per osservare e misurare lo spostamento di una casa zodiacale all’altra.

Le Ere astrologiche seguono invece l’ordine inverso: secondo i calcoli, l’Equinozio di Primavera passava dal Toro all’Ariete nell’anno -1865, poi ai Pesci nell’anno -67, passerà all’Aquario nell’anno 2597 e non di questi tempi come conclamato dalla Astrologia Occidentale e poi nel Capricorno nel 4312.

A causa della precessione degli equinozi  i Segni dello Zodiaco Tropicale non corrispondono più alle originali Costellazioni e sono sposati di circa 24° indietro rispetto a quello che ci è dato di credere.

Se vuoi conoscere la effettiva costellazione sotto cui sei nato in base sullo Zodiaco Siderale,  consultare la tabella sul sito.

Om Tat Sat