“Io sono Colui che risiede nel Cuore di tutte le creature, o Gudakesha; e di tutti gli esseri Io sono il principio, il mezzo e la fine”
Baghavad Gita X.20

Krishna avatar

Krishna è la Persona Suprema, il Purna Purushotam, l’ottavo avatar di Vishnu, l’ incarnazione diretta di Dio sulla terra, colui che ha presente in Sè tutti gli attributi divini.

Tra tutti gli avatar di Vishnu, Krishna fin dalla nascita è consapevole della sua natura divina . Tra gli  Induisti è certamente il più popolare ed amato tra gli Dei, ed è quello più vicino alla gente.

Krishna è vissuto tra il 3200 e il 3100 a.c. Nacque a Mathura, nella mezzanotte del ashtami, l’ottavo giorno del Krishnapaksha (nel quindicesimo giorno del mese Induista di Sharavan, Agosto-Settembre).

Krishna era scuro di pelle e molto bello, “Krishna” letteralmente vuole dire “nero”, connotazione di misterioso e immenso.

Secondo la tradizione Gaudyia,  la parola “Krishna”  significa “infinitamente affascinante”. Cosi è citato nel Mah?bh?rata  e nel Srimad Bhagavatam. Essere infinitamente affascinante è l’attributo con cui Krishna viene identificato, questa qualità include tutti gli aspetti di Dio: l’onnipotenza, l’onniscienza, la saggezza, la bellezza, il fascino, la potenza, l’abbondanza ….. Tutto.

I Veda descrivono Krishna come un bellissimo giovane, con una carnagione del colore delle nuvole di pioggia. Suona il flauto, catturando il cuore di tutti. Le sue guance sono brillanti. Porta una piuma di pavone tra i suoi capelli ricci e una ghirlanda di fiori intorno al collo. I suoi eleganti indumenti sono del colore dei lampi. Le unghie dei suoi alluci hanno il colore della luce della Luna.

Krishna è conosciuto sopratutto per l’immenso messaggio di spiritualità senza tempo che ci ha lasciato nel suo discorso con Arjuna nella Bhagavad Gita, uno dei più grandi libri di saggezza dell’Umanità.

Krishna ha una sua identità personale, come tutti noi. Ed è la sorgente di tutte le cose. I Veda definiscono Dio come la Coscienza Suprema che è insieme agli altri esseri coscienti. Lui è infinito, noi siamo infiniti.

La natura di Krishna è amare. Nel nostro stato di purezza spirituale primigenio, noi lo amiamo e lui ci ama. In questo scambio devozionale Krishna considera i suoi devoti più grandi di se stesso. Nel mondo spirituale è sempre vicino ai suoi devoti e dimora come Anima Suprema nel cuore di tutti gli esseri viventi.

La compagna favorita di Krishna è Radha, il loro amore ha ispirato poeti, pittori e leggende in tutti i tempi. La relazione con Radha, la favorita tra le Gopi, è l’esempio ideale di relazione divina tra uomo e  donna,  espressione ultima dell’amore cosmico, dove l’ energia femminile e maschile si incontrano nell’unione divina. Nel Vishnavismo questo amore trascendentale è considerato la forma più elevata di devozione.

Krishna è dappertutto, ma la sua residenza è nell’universo spirituale. Il posto dove risiede si chiama Goloka ed è considerata la regione spirituale più elevata. Raggiungere Krishna nel Goloka e la più grande aspirazione della vita umana.

Nella sua infanzia, Krishna uccise dei Demoni, recitare mantra o pregare  Krishna allontana e sconfigge i demoni della nostra vita, porta il nostro cuore vicino al Suo e lo colma d’amore.