Sai Baba uno dei più grandi maestri spirituali di quest’epoca, all’età di 85 anni, il 24 aprile 2011 alle 7:40 ora Indiana, ha lasciato , il suo corpo . “Icona che ha ispirato milioni di persone” ha detto  di lui il Primo Ministro Indiano Manmhan Singh.

Sathya Sai Baba, nell’arco della sua vita ha affascinato i grandi della Terra. Era adorato, come un dio vivente, da più di 10.000 milioni di persone nel mondo.

Nato in India, nel villaggio di Puttaparthi nel Andhra Pradesh il 23 Novembre 1926, dove sarebbe vissuto e deceduto, si proclamava la reincarnazione del grande guru spirituale Sai Baba di Shridi, figura popolare sia tra gli induisti che tra i musulmani.

In questi giorni, il mondo intero si è rattristato per la sua scomparsa, il governo Indiano ha espresso le proprie condoglianze, Sonia Gandhi ha inviato una lettera privata alla famiglia, mentre il leader dell’opposizione di centro-destra Advani, rendendogli omaggio, ha sottolineato che “nell’India moderna pochi possono vantare il seguito avuto da Sai Baba.”

I suoi seguaci lo ritenevano una divinità dotata di poteri sovrannaturali, come quello di materializzare spontaneamente oggetti e vibhuti (cenere sacra), di trasferire le pene dei suoi devoti in lui, di levitare,  bilocarsi, curare i malati  e ricordare le sue vite precedenti.

Sai Baba fu seguito a livello mondiale da molti celebrità, tra cui,  politici come Indra e Raijv Gandhi, rockstar come Geroge Harrison e Michel Jackson, divi del cinema come Steven Segale e Goldie Hawn e si avvicinò a lui perfino il primo astronauta che mise piede sulla luna, Neil Armstrong.

Uno degli aspetti principali degli insegnamenti di Sathya Sai Baba, era quello di dare il darshan (la visione spirituale) ai propri devoti. Sai Baba, scoraggiava i suoi devoti ad abbandonare la propria religione di origine e diceva “Il mio obiettivo è stabilire il Sanatana Dharma, che crede in un Dio come propiziato dai fondatori di tutte le religioni. Quindi nessuno deve lasciare la propria religione o divinità”. Insisteva a rispettare tutte le religioni, a servire i poveri, gli ammalati e chiunque avesse bisogno a prescindere dallo status sociale. Incoraggiava a coltivare i valori della verità, dell’amore divino, della retta condotta morale, della pace e non violenza. Sai Baba non ha lasciato o pubblicato nessuna dottrina o regole per il suo movimento che ha reso libero di crescere nel sentiero della consapevolezza interiore.

Sathya Sai Baba e la sua organizzazione che porta il suo nome, finanzia molti progetti umanitari, in più di 178 nazioni nel mondo. Ha fondato università è ospedali di eccellenza, si dice siano in grado di curare malattie non trattabili solo con la medicina allopatica. La Sathya Sai Organization dichiara che è presente con più di 1200 centri presenti in 114 nazioni.

Il sentiero di insegnamenti che ci ha lasciato questa grande santa figura sarà nei secoli sempre ricordato e coltivato nei cuori di milioni di persone.

Om Tat Sat